Il censimento del verde urbano è lo strumento fondamentale per garantirne la corretta gestione e manutenzione, oltre a massimizzare i servizi ecosistemici. Innovativi strumenti di tipo WebGIS permettono una dettagliata raccolta, archiviazione ed elabarazione dei dati e, a cascata, la determinazione di indici utili ad individuare le aree di priorità degli interventi. Sono evidenziate le potenzialità di questi strumenti di calcolo per ottimizzare l'irrigazione, contenere i consumi energitici e favorire il deflusso delle acque meteoriche.
Una combinazione oculata di vari sistemi e Information & Communication Technologies (ICT) – sostanzialmente mature e disponibili - può dare un impulso determinante alla Trasformazione Digitale e Sostenibile del settore Agroalimentare.Viene illustrata una piattaforma tecnologica che utilizza Geo-localizzazione, Data Management / Intelligenza Artificiale, Blockchain, 5G, … per rilevare ed elaborare dati da sensoristica di vario tipo e dare indicazioni «intelligenti» su come agire – oltre ad attuare azioni autonome ove desiderato -, sottolineando l’importanza di adeguata formazione tecnica degli addetti del settore.
La Zootecnia di Precisione è una materia interdisciplinare, che applica concetti di informatica, biostatistica, ingegneria, economia a parametri zootecnici e che si pone l’obiettivo di massimizzare le performance dell’azienda zootecncia, aumentare la salubrità delle produzioni e garantire la massima sostenibilità di questo comparto attraverso tecnologie innovative.
Il progetto DIM4ZOO “DIMostrazione e inFORmazione per innovare l’allevamento lombardo mediante la ZOOtecnia di precisione” ha costituito un’importante occasione per approfondire da un punto di vista tecnico nuovi strumenti a supporto della gestione dell’azienda zootecnica e per evidenziare le prospettive aperte grazie all’adozione di sensoristica dedicata per il monitoraggio degli alimenti e dei capi allevati.
L’applicazione dell’agricoltura di precisione in una grande azienda è l’occasione per una valutazione a scala operativa delle potenzialità di questo approccio per ridurre tempi e costi, e, al contempo, garantire una maggiore sostenibilità ambientale. L’esempio dell’azienda Maccarese S.p.A. di Fiumicino, Roma.
Il Programma EIP-AGRI (European Innovation Partnership for Agricultural productivity and Sustainability) è stato lanciato dalla Commissione europea nel 2012. Il seminario EIP-AGRI ‘New skills for digital farming’ ha avuto luogo a Aranjuez (E) nel febbraio 2020 e ha visto la partecipazione di numerosi partecipanti da 27 Paesi Europei. EIP-AGRI ci ha invitati a far conoscere i principali risultati
L’impiego di modelli di dispersione atmosferica per la valutazione delle ricadute delle emissioni di composti odorigeni da parte di strutture zootecniche è uno strumento adottato in Lombardia per evitare o contenere i disturbi alla popolazione residente in prossimità delle aziende di allevamento. L’approccio individuato dalla Regione Lombardia fornisce uno strumento di gestione di questa problematica in un’area con forte densità animale e costituisce per gli agronomi un’occasione per acquisire e applicare nuove competenze tecniche.
L’Agenda 2030 delle Nazioni Unite rappresenta per il Dottore Agronomo e il Dottore Forestale, non solo un’importante sfida nel perseguimento di obiettivi di sostenibilità, ma anche un’opportunità per tracciare il profilo professionale del futuro.
All’intersezione di molti saperi occorre una riflessione sull’incedere professionale per mettere in comune l’originalità delle azioni di ciascuno, favorire gli scambi culturali e gettare un ponte verso la costruzione di un contributo politico alla crescita e al trasferimento delle conoscenze
I saluti dell’Assessore regionale Fabio Rolfi
L’Ente regionale di sviluppo agricolo e forestale è impegnato da tempo sul tema della sostenibilità. Le attività più significative in questpo ambito riguardano la redazione della Carta delle foreste di Lombardia, la forestazione urbana e lo sviluppo di modelli agricoli sostenibili
Il progetto GESEFFE ha quali obiettivi: il miglioramento della gestione aziendale sia in termini di efficienza di utilizzo sia in termini di contenimento dei costi di distribuzione degli effluenti; l’aumento dell’efficienza nell’utilizzo delle sostanze nutritive, minimizzando le emissioni ammoniacali in atmosfera; l’applicazione di un programma di concimazione preventivo per un corretto dosaggio dei nutrienti.